Parla Giacomo Cicconi Massi, segretario Confartigianato Senigallia che in vista della nuova stagione balneare interviene sulla questione che ha contribuito a mantenere in tensione gli operatori balneari negli ultimi anni-

Mario Maria Molinari –
16 marzo 2017
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La preparazione di uno stabilimento balneare

Senigallia – «Ho parlato di recente con il presidente nazionale Giorgio Mussoni e posso affermare che la posizione di OASI (Operatori Associati Spiagge Italiane) Confartigianato sul disegno di legge di delega per la revisione e il riordino della normativa relativa alle concessioni demaniali marittime ad uso turistico ricreativo è di favore», parla Giacomo Cicconi Massi segretario Confartigianato Senigallia che in vista della nuova stagione balneare interviene su una questione che ha contribuito a mantenere in tensione gli operatori balneari negli ultimi anni.

«All’interno del ddl infatti sono state accolte tutte le istanze che negli anni, OASI, aveva presentato nei tavoli ai vari ministri. Condividendo le posizioni con gli onorevoli Sergio Pizzolante e Tiziano Arlotti, entrambi romagnoli, OASI aveva suggerito loro di tenere in considerazione il riconoscimento e la tutela del valore commerciale che ora troviamo presente nel ddl».

OASI è il sindacato degli operatori balneari nato dalla Confartigianato di Rimini nel 1992, quando gli stessi operatori conseguirono l’iscrizione all’albo delle imprese artigiane. Si è poi costituita in sindacato regionale di categoria dell’Emilia Romagna. Nel tempo sono diventati oltre 450, i balneari operanti sul litorale dei Comuni costieri della provincia di Rimini che aderiscono al sindacato di categoria a cui si sono aggiunti anche molti operatori balneari della riviera Adriatica. Ora è un sindacato nazionale dei concessionari di spiaggia con sede a Roma. La Confartigianato di Rimini è divenuta quindi sede operativa nazionale esprimendo il presidente nazionale, attualmente in carica, Giorgio Mussoni.

Giacomo Cicconi Massi ribadisce: «La nostra organizzazione aveva chiesto che nella legge in itinere fosse previsto un numero massimo di concessioni possibili e anche questo è previsto nella disegno di legge delega. Ancora non è stato definito un adeguato periodo transitorio e la speranza del nostro sindacato è che sia il più lungo possibile, infine una nostra necessità è che le procedure tengano conto della professionalita’ acquisita e anche di questo verrà tenuto conto.

Per questi motivi OASI si ritiene abbastanza soddisfatta di come sta procedendo la riorganizzazione della normativa legata alle concessioni demaniali.

Certo ora la partita non è affatto chiusa anzi la necessità di avere buoni decreti attuativi su cui lavorare per tradurre i principi del ddl in buone leggi è l’obiettivo primario.

Siamo già al lavoro con i nostri presidenti regionali all’interno del direttivo nazionale per concertare assieme a Mussoni e con tutto il mondo politico, la strategia più opportuna per chiudere positivamente la questione e per ridare fiducia ad un settore strategico per il turismo e per la nostra economia come quello balneare».

Sulla Spiaggia di Velluto Oasi è nata nel 2009 quando alcuni operatori balneari hanno scelto di fare squadra e di unirsi in una nuova realtà associativa all’interno di Confartigianato di Senigallia.

Gli operatori balneari ci tengono ad essere considerati anche imprenditori artigiani in quanto svolgono un’attività di servizio relativa al noleggio di attrezzature (lettini, ombrelloni, cabine e altro) su strisce di arenile aperte al pubblico. Con la propria operatività, imprenditorialità e l’efficace assetto organizzativo, hanno fatto delle nostre spiagge un modello da imitare per tutti gli arenili del mondo che hanno sviluppato una vocazione turistica.
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