Pietro Molinari 22 Settembre 1921 – 29 Luglio 2002

Vino color del giorno,

Robert De Niro ringrazia Pietro Molinari per l'ospitalità
Robert De Niro ringrazia Pietro Molinari per l’ospitalità

vino color della notte,

vino con piedi di porpora

o sangue di topazio,

vino, stellato figlio

della terra, vino, liscio

come una spada d’oro,

morbido come

un disordinato velluto,

vino inchiocciolato

e sospeso,

amoroso, marino,

non sei mai presente in una sola coppa,

in un canto, in un uomo,

sei corale, gregario,

e, quanto meno, scambievole.

A volte ti nutri di ricordi

Il bagno al mare fino all'ultimo giorno
Il bagno al mare fino all’ultimo giorno

mortali, sulla tua onda

andiamo di tomba in tomba,

tagliapietre del sepolcro gelato,

e piangiamo

lacrime passeggere,

ma il tuo bel

vestito di primavera

è diverso,

il cuore monta ai rami,

il vento muove il giorno,

nulla rimane

nella tua anima immobile.

Il vino muove la primavera,

Pietro Molinari brinda con i cognati Tullio Cerri e Carlo Travaglini
Pietro Molinari brinda con i cognati Tullio Cerri e Carlo Travaglini

cresce come una pianta di allegria,

cadono muri, rocce,

si chiudono gli abissi,

nasce il canto.

Oh, tu, caraffa di vino, nel deserto

con la bella che amo,

disse il vecchio poeta.

Che la brocca di vino

al bacio dell’amore aggiunga il suo bacio

Amor mio, d’improvviso

il tuo fianco

è la curva colma

della coppa

il tuo petto è il grappolo,

la luce dell’alcol la tua chioma,

le uve i tuoi capezzoli,

il tuo ombelico sigillo puro

impresso sul tuo ventre di anfora,

e il tuo amore la cascata

di vino inestinguibile,

la chiarità che cade sui miei sensi,

lo splendore terrestre della vita.

PABLO NERUDA, ODE AL VINO