Ricorderò sempre il suo sorriso e i suoi bomboloncini caldi

Testata Il Sipario di Ferro

Testata Il Sipario di Ferro

  “Donna sei sete e vendemmia/

donna sei polvere/

donna sei pioggia/

donna saggezza, donna follia…

Donna sei cenere/

donna sei ansia, donna sei danza,

donna sorgente/

Donna sei erba, donna sei foglia”.

Mao Tse-tung

Giuliana Rampini su Il Sipario di Ferro

Giuliana Rampini su Il Sipario di Ferro

17 marzo 2016. Oggi ho deposto le ceneri di mia madre nella cappella della famiglia Paci e Bacchi, al cimitero delle Grazie. Ora Giuliana riposa con sua madre Teresa, insieme a suo marito Pietro e sua figlia Marina. Se c’è una cosa che ho imparato da queste persone è l’importanza dell’amore.

Se oggi mi posso dichiarare cristiano è perché ritengo che l’amore sia la necessità prioritaria dell’universo. Gesù come proprio comandamento ha aggiunto ai 10 di Mosè: “ama il prossimo tuo come te stesso”.

Non potrei capire questo comandamento, se non avessi avuto i genitori che ho avuto. Mio padre e mia madre mi hanno molto amato anche se questo non significa che non abbiano fatto tanti errori, che poi la vita si è procurata di farmi pagare duramente.

Oggi, però, ho la convinzione che tutti gli errori che hanno compiuto nei miei confronti e in generale che hanno compiuto durante la loro vita, sono stati commessi a causa dei loro limiti e non per mancanza di amore.

Un mio amico, Luca, mi ha aiutato, non molto tempo fa, a comprendere il rapporto fra amore e verità. Mi ha spiegato che Giacomo Leopardi sosteneva che la verità senza amore uccide, ma che l’amore senza verità è ipocrisia.

Mia madre aveva il terrore di essere considerata ipocrita, perciò ogni volta che ti manifestava un gesto d’amore lo accompagnava con qualche avvertimento un po’ sgradevole. Era il suo modo per dirti: “quando dico che ti amo, lo dico sinceramente”.

Augusto Paci e Ida Giorgini Bacchi con il loro figli Corrado, Francesco, Teresa, Gino e Quinto

Augusto Paci e Ida Giorgini Bacchi con il loro figli Corrado, Francesco, Teresa, Gino e Quinto

Posso dire che ho imparato la lezione fin da piccolo e ho sempre cercato di dare alle persone amate: amore e verità.

Dal momento che non voglio solo parlare bene di mia madre affronto l’argomento della verità senza amore. Forse gli ipocriti non sono capaci di comunicare la verità con l’amore e perciò censurano la verità. E’ vero è difficile dire la verità con amore. Imparare a farlo è un impegno che ancora devo compiere.

Scatti di ira. Verità scaricate addosso con il piccone. Mancanza di sensibilità per le idee dell’altro. Sono tutti atteggiamenti da evitare, ma non è facile. La scomparsa di mia madre mi lascia ancora con questo aspetto irrisolto.

Ho già 56 anni, ma su questo aspetto sto ancora facendo la seconda elementare. E’ vero non è mai troppo tardi, però la vita mi ha messo subito di fronte all’esame di maturità: non è facile spiegare alla propria madre che ha una malattia che probabilmente la porterà via. Lei aveva 88 anni, io 56,  non sapevamo ancora leggere e scrivere, ma ci siamo detti la verità con amore.

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002Giuliana Rampini il 9 Ottobre 2015 al matrimonio di Mattaeo e Jamie

Giuliana Rampini il 9 Ottobre 2015 al matrimonio di Mattaeo e Jamie

 

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Pietro Rampini

Pietro Rampini